Titolo dell’opera: Luigi De Magistris – Giustizia e Potere Autore:Sergio Nazzaro Editore: Editori Riuniti
Giustizia e potere non possono coincidere, in quanto la giustizia, per realizzarsi, si mette contro i poteri. I poteri di per sè tutto realizzano fuorché la giustizia. Basti pensare al potere economico, finanziario, a quello statuale, governativo o parlamentare, che realizzano anche le più profonde ingiustizie. La realizzazione della giustizia è qualcosa che non deve appartenere solo alla magistratura come ordine. Ma deve appartenere ad un percorso di tutti, il perseguimento e le finalità di giustizia devono animare ognuno alla partecipazione alla vita pubblica.
Luigi De Magistris.
Opera letteraria di carattere giornalistico-informativo-politico importantissima ed autorevole, indispensabile per comprendere la figura di De Magistris, la sua storia, i suoi interessi, le sue battaglie in difesa della giustizia e della democrazia contro l’iniquità e l’illiberalità delle massonerie, delle mafie e del Sistema capitalistico senile. La sua passione per la giustizia, la sua sete di verità e trasparenza a tutti i livelli, a partire da quelli dei colletti bianchi e del contrasto alla Massoneria e alla Mafia calabrese ed italiana l’hanno costretto alla fine della sua carriera in magistratura e alla rinuncia dei suoi sogni di una società veramente democratica, equa e basata sul diritto, ma egli ha saputo non arrendersi dopo l’avocazione delle inchieste Why Not e Poseidon e la sua cacciata dal ruolo di pm catanzarese, trasferendo in politica, nell’europarlamento tutta la sua cultura, la sua carica civile e la sua voglia di riscatto a favore del bene comune. Egli approdato nelle fila dell’Idv ed eletto al Parlamento Europeo ha saputo dare una svolta importante di intransigenza e rigore morale all’Italia e anche al suo partito che molto spesso non ha saputo o voluto ascoltarlo, almeno una parte di esso. Grazie di esistere Luigi de Magistris e continua ad operare per la vera Politica, la parte sana e leale dell’Italia sarà sempre con te!
Buona Visione della VideoRecensione e Buona Lettura della relativa opera!
Titolo: L’Agenda Nera della Seconda Repubblica Sottotitolo: Via D’Amelio 1992-2010. Un depistaggio di Stato. Autori: Giuseppe Lo Bianco, Sandra Rizza Editore: Chiarelettere
Descrizione
Illuso chi pensa che lo Stato possa processare se stesso. Leonardo Sciascia, scrittore e saggista. Il compito di un dottore è guarire i pazienti, il compito di un cantante è cantare. L’unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede. Anna Stepanovna Politkovskaja, giornalista. L’instabilità e la mancanza di credibilità istituzionale oggi è tale che potrebbe produrre tentazioni stragiste. Nico Gozzo, procuratore aggiunto a Caltanissetta. Questa è la storia del depistaggio che ha coperto i mandanti di via Mariano D’Amelio, offrendo all’opinione pubblica un falso pentito e una falsa verità sulla strage. E’ la storia del depistaggio che ha portato alla sbarra, utilizzando pressioni e minacce, tre balordi di borgata con l’accusa di essere i manovali della strage, e poi un pezzo della Cupola di Cosa Nostra, sulla base di un’indagine della polizia. Ed è proprio da quest’indagine che oggi, sotto i colpi delle nuove rivelazioni del pentito Gaspare Spatuzza, si sta sgretolando con il rischio di incrinare la credibilità dello Stato, in una fase delicatissima della lotta alla mafia. La verità su via Mariano D’Amelio è ancora lontana perché è stata insabbiata, un falso pentito ha retto ben sei processi e due sentenze della Suprema Corte. Perché? Com’è possibile che investigatori considerati pilastri dell’antimafia abbiano dato credito ad un’assurdità così clamorosa? Lo Bianco e Rizza ce lo raccontano fotografando questi ultimi 18 anni di complici mistificazioni. L’AGENDA NERA si apre sul teatro della strage, ne ricostruisce i retroscena raccontandone, per la prima volta, le indagini, i processi, la fiera di dichiarazioni, ritrattazioni, arresti e minacce. E il ribaltone politico che ha portato alla nascita di Forza Italia. Fino alla nuova inchiesta di Caltanissetta che vede indagati alti ufficiali di polizia. In attesa degli esiti dell’indagine, una domanda che nasconde verità scomode si impone: agirono da soli? Dietro la falsa pista Scarantino, secondo i pm potrebbe celarsi un progetto eversivo per nascondere i mandanti occulti della strage. La verità la chiedono i familiari e i cittadini che in Borsellino hanno visto il simbolo più alto delle istituzioni. Quelle stesse che probabilmente lo hanno tradito. Chiude il libro un’intervista al procuratore aggiunto di Caltanissetta Nico Gozzo. Si informa il pubblico di videospettatori che è stata dedicata la massima attenzione possibile a quest’opera data la portata fondamentale per capire la storia e i meccanismi occulti del nostro Stato, con più di 330 minuti di sintesi ed analisi, senza dubbio la realizzazione più imponente mai realizzata prima da alcun volontario singolo senza fondi esterni di alcun tipo.
Buona visione della VideoRecensione e buona lettura dell’opera. In fede Dankingbest
Titolo Opera: Profondo Nero
Sottotitolo: Mattei, De Mauro, Pasolini. Un’unica pista all’origine delle stragi di Stato.
Autori: Giuseppe Lo Bianco, Sandra Rizza.
Editore: Chiarelettere – http://www.chiarelettere.it
“SE TU UCCIDI QUALCUNO IN QUESTO MODO O SEI PAZZO O HAI UNA MOTIVAZIONE FORTE. SE GLI ASSASSINI SONO RIUSCITI A SFUGGIRE ALLA GIUSTIZIA PER TRENT’ANNI, PAZZI NON SONO CERTAMENTE…AVEVANO UNA RAGIONE IMPORTANTE PER FARE QUELLO CHE HANNO FATTO. E NESSUNO LI HA MAI TOCCATI.” Dall’intervista a Giuseppe Pelosi, pubblicata in appendice al libro.
Eccolo il mistero italiano. Il giornalista De Mauro e lo scrittore Pasolini avevano in mano le informazioni giuste per raccontare la verità sul volto oscuro del potere in Italia, con nomi e cognomi. Erano gli anni Settanta. Il primo stava preparando la sceneggiatura del film di Franceso Rosi sulla morte di Enrico Mattei, il presidente dell’Eni che osò sfidare le compagnie petrolifere internazionali. Il secondo stava scrivendo il romanzo PETROLIO, una denuncia contro la destra economica e la strategia della tensione, di cui il poeta parlò anche in un famoso articolo del “Corriere della Sera”.
De Mauro e Pasolini furono entrambi ammazzati. Entrambi avrebbero denunciato una verità che nessuno voleva venisse a galla: e cioè che con l’uccisione di Mattei prende il via UN’ALTRA STORIA D’ITALIA, un intreccio perverso e di fatto eversivo che si trascina fino ai giorni nostri. Sullo sfondo si staglia il ruolo di Eugenio Cefis, ex partigiano legato a Fanfani, ritenuto dai servizi segreti il vero fondatore della P2. Il “SISTEMA CEFIS” mette a nudo la continuità eversiva di una classe dirigente profondamente antidemocratica, così come aveva capito e cercato di raccontare Pasolini in PETROLIO, romanzo politico che invece fu letto solo in chiave letteraria. Le carte dell’inchiesta del pm Vincenzo Calia, gli atti del processo De Mauro in corso a Palermo, nuove testimonianze e un’approfondita ricerca documentale hanno permesso agli autori di mettere insieme i tasselli di questo puzzle oscuro che attraversa la storia italiana fino alla Seconda Repubblica. Rimane una domanda: dove è finito l’appunto 21 di PETROLIO misteriosamente scomparso?
Buona Lettura dell’Opera, Buona Visione della Grande VideoRecensione e Buona Vita da Dankingbest!
PARTE I (ALTRE PARTI CONCATENATE SU YOU TUBE FACENDO DOPPIO CLICK COME VIDEO DI RISPOSTA)
Dopo le note dell’amico e dell’autore e una breve introduzione dell’autore che prepara nel lettore le aspettative per la storia amorosa tra i due protagonisti della parte iniziale ovvero Ugo ed Ester, nel clima boccacesco ma anche mistico della relazione intima tra i due, parte il dialogo immaginario tra grandi personalità della scienza, della politica, della cultura, della filosofia e della religione umana che si misurano in un perfetto, pacato e liberale dibattito su vari temi che riguardano il Sistema massonico, la società odierna e le violenze e la barbarie della Massoneria verso i dissidenti.
Si enucleano e si sviluppano gli importanti concetti di Antico Rito Scozzese Generalmente Accettato, Arco Temporale Demolitivo, Corridoio di Assimilazione, Morale Massonica e Liturgia e Religione atea e laica Massonica.
Il quadro che ne esce è drammatico e viene avvalorato da numerosi esempi concreti. L’unica via per contrastare la Massoneria resta la Conoscenza supportata da buona fede, onestà, spirito critico, altruismo e profondità d’animo, creando tra gli umani un controsistema di giustizia, libertà e democrazia proprio come pongono in essere le insigni personalità del dibattito. Mai fermarsi alle apparenze esteriori e mai fidarsi della bellezza edonistica sfruttata dal Sistema in tutte le sue forme per monitorare e formare archivi e dossier su tutta la società ai suoi piedi.
Un libro complesso redatto in un linguaggio spesso ampolloso ed arcaico, scelta voluta dal lettore per calarsi meglio nella realtà storica dei dialoganti.
Dalle note e dall’introduzione oltre che dai racconti emerge la figura dell’autore libero, critico, intellettuale e metafisico ma anche attratto talvolta eccessivamente dalle seduzioni del mondo femminile e dal suo animo di eterno corteggiatore, farfallone senza fissa dimora.
Buona Visione dell’Opera Audiovisiva e Buona Lettura del Testo a Tutti!
In fede
Dankingbest
PARTE I (ALTRE CONCATENATE COME VIDEO DI RISPOSTA)
Titolo opera:WWW.BEPPEGRILLO:IT A Riveder le Stelle
Sottotitolo: Come seppellire i partiti e tirar fuori l’Italia dal pantano.
Autore: Beppe Grillo e il Movimento 5 stelle, liste civiche da egli fondato
Editore: Rizzoli
In questa Grande VideoRecensione si tratta l’opera statutaria principe del Movimento 5 stelle di Beppe Grillo, autorevolissima e necessaria per comprendere lo stato del Paese in cui viviamo, il degrado della Politica odierna, l’autoreferenzialità della casta, l’inadeguatezza della Sinistra nel rappresentare i bisogni della gente, le Istituzioni sempre più vilipese e ridotte ad un palazzo di pochi oligarchi sempre più chiuso e lontano dagli elettori, trattati come sudditi e non come cittadini.
Tutti i problemi della società italiana a partire dalla malapolitica, passando per la malaeconomia, il degrado ambientale e i vari monopoli e tutte le possibili soluzioni costituenti il programma del movimento di liste civiche.
Rete, Democrazia, telelavoro, energie rinnovabili i grandi temi del futuro sempre più presenti e pressanti tra la gente ma sempre più ignorati dalla politica oligarchica, castale e miope.
Buona Visione e Buona Partecipazione Democratica e Culturale a Tutti!
In fede
Dankingbest
Autori: Peter Gomez, Marco Lillo, Marco Travaglio
Editore: Chiarelettere
Titolo: Papi – Uno Scandalo Politico
Sottotitolo: Noemi e le veline candidate e scandidate dal Cavaliere di Hardcore. Puttanopoli e voli di Stato, scatti e ricatti. Perchè il caso Berlusconi non è una faccenda personale.Parte 1/16
Aforismi celebri di apertura all’opera.
Dedica dellopera al Fatto Quotidiano, il giornale che verrà.
Premessa dell’opera.
Contenuti enucleati nella parte in esame: la censura di Augusto Minzolini al Tg1 (servizio pubblico indecente), mancanza di libera informazione in Italia, la salute precaria di Mister B., le sue menzogne, la sua incoerenza, il discredito internazionale che ha generato sul nostro Paese coi suoi scandali sessuali, economici e politici, le leggi ad personam varate per salvarsi dai guai personali, l’uso politico del suo privato per convenienza, i pericoli per l’interesse nazionale scaturiti dall’aver ospitato in residenze di Stato e luoghi istituzionali escort e personaggi disonesti.
Un’altra importante opera audiovisiva di grande rilievo storico e giornalistico, profondamente attuale, riguardante il libro di Marco Travaglio dal titolo “Montanelli e il Cavaliere – Storia di un grande e di un piccolo uomo”, casa editrice “Garzanti” e con prefazione di Enzo Biagi.
In un’epoca infausta come la nostra di assenza di memoria, incoerenza valoriale, rincorsa alla convenienza e all’opportunismo individualista consumistico, Montanelli e il Cavaliere analizza profondamente la figura di Indro, il Grande Vecchio, uomo veramente liberale ed autentico protagonista indipendente del giornalismo italiano, che si oppose a tutti i regimi e alle costrizioni illiberali ed antidemocratiche, a partire dal fascimo per terminare con la telecrazia berlusconiana coi suoi diktat mediatici e i suoi manganelli catodici.
In una fase storica come la nostra di riabilitazione dei corrotti e dei delinquenti istituzionali e di condanna ed oblio dei veri eroi della Nazione, questo saggio ben documentato e ricco di citazioni ed atti rende onore a Montanelli, alle sue idee e ai suoi valori e sbugiarda il berlusconismo coi suoi sotterfugi e le menzogne, i suoi falsi d’autore spacciati come oro colato dai pasdaran dei media.Buona Visione a Tutti e Buona Lettura del Saggio!
In fede
Dankingbest
PARTE I
Altre parti successive concatenate in sequenza come video di risposta su You Tube.
VideoRecensione Dettagliata delle Linee Guida Principali della seguente opera:
Titolo: I Nuovi Mostri
Sovratitolo: Nelle fauci di un’informazione truccata
Sottotitolo: Un Paese senza intellettuali, un’opinione pubblica imbalsamata, una democrazia svenuta
Autore: Oliviero Beha
Prefazione a cura di: Oliviero BehaPretesto 1: “Chi sa è sospetto. Gli esperti sono a tariffa. La dignità è una parolaccia.”
Pretesto 2: “Solo ciò che avviene dentro il Palazzo pare degno di attenzione… Gli intellettuali italiani sono sempre stati cortigiani, sono sempre vissuti dentro il Palazzo. Se si occupano della gente, ciò avviene attraverso le statistiche di Doxa o di Pragma.” PIER PAOLO PASOLINI
Pretesto 3: “Siamo di fronte al devastante fenomeno del karaoke degli intellettuali, di chi ripete canzoni altrui a orecchio, per ignavia o convenienza. Servendo.”
Pretesto 4: “Prima di parlare di libertà i giornalisti dovrebbero tirarsi su i pantaloni” CESARE ROMITI
Pretesto 5: “Il Sistema dei media italiano che altro è se non un gigantesco Panopticon che ti osserva senza soluzione di continuità, per cui o sei osservato o sei osservatore?”
Pretesto 6: “La militanza obbliga a coniugare il senso di appartenenza con la tua coscienza.”
Grande pamphlet sulla malapolitica italiana e sulle influenze degenerative e la deriva amorale del Sistema sugli italiani, sugli intellettuali asserviti e sulla società intera a 360°.
Un opera sintetica ma corposa e dettagliata nella sua lucida, triste, malinconica, distruttiva ma veritiera analisi, consigliato a tutti per aprire gli occhi e la mente e non rotolare sul piano inclinato della corruzione, dell’amoralità e della convenienza voluto dal Sistema politico-economico-mediatico italiano.
Buona Visione e Buona Cultura a Tutti da Danking! PARTE I
Altre parti successive concatenate come video di risposta su You Tube
Titolo Opera: La Questione Immorale.
Autore: Bruno Tinti
Editore: Chiarelettere
Sottotitolo: Perchè la Politica vuole controllare la Magistratura.Bruno Tinti è stato Procuratore aggiunto presso la Procura di Torino. Dal dicembre 2008 ha lasciato la Magistratura, ora come dice egli fa il cantastorie: scrive e racconta quello che ha imparato riguardo a leggi, politica e giustizia.
Il problema più urgente è riformare la giustizia per la politica nostrana.
Separare le carriere, non rendere più obbligatoria l’azione penale, imporre una responsabilità civile ai magistrati, bloccare le intercettazioni telefoniche. Più che l’efficienza della giustizia ai politici sembra stare a cuore il controllo dei magistrati e la garanzia dell’impunità.
Questo libro spiega il come e perchè. Basta togliere l’iniziativa al PM e metterlo alle dipendenze del potere politico. O gli si può togliere il controllo della polizia giudiziaria. O limitare le intercettazioni. Mentre polizia, serivizi segreti e quindi il governo possono intercettare migliaia di cittadini, per motivi di sicurezza. Un enorme archivio segreto. E nessuno dice niente. In realtà tutto si potrebbe fare per rendere più efficiente la giustizia. Subito. Tinti lo dimostra. E tutti lo sanno ma una giustizia che veramente funziona fa troppa paura a tanti!
“SE OGGI C’E’ UN PROBLEMA DELLA DEMOCRAZIA IN ITALIA, E’ PIU’ UN PROBLEMA DI PRINCIPI CHE DI ISTITUZIONI… DOBBIAMO ESSERE DEMOCRATICI SEMPRE IN ALLARME” NORBERTO BOBBIO “Risorgimento” 1958
Grande VideoRecensione dell’opera realizzata da Marco Travaglio e Vauro in collaborazione con Beatrice Borromeo, dal titolo Italia Annozero, edita da Chiarelettere, con appendice finale recante le vignette di Vauro sulle ridanciane avventure amorose di Casa Rutelli.
Selezione di rubriche significative sulle tre stagioni trattate nel volume, ossia la 2006-2007, la 2007-2008 e la 2008-2009 fino al mese di Aprile e all’ultima puntata andata in onda prima che l’opera fosse data alle stampe.
Analisi delle tematiche più disparate enucleate nel libro e riguardanti la società italiana, la politica e i media, spesso riguardanti esempi di vera malapolitica e malaimprenditoria.
Analisi e proposizione di alcuni spazi di Generazione Zero, le rubriche destinate alla narrazione degli incontri con i giovani partecipanti ad Annozero.
Proposizione di alcune vignette di Vauro particolarmente significative ed interessanti per la collettività, per risvegliare le coscienze assopite.
Grazie a Tutti per la Vostra Cortese Attenzione e Disponibilità e Buona Visione a Tutti.
In fede
Danking
PARTE I
Altre parti successive concatenate come video di risposta
VideoRecensione dettagliata e corposa della seguente opera:
Autori: Paolo Crecchi e Giorgio Rinaldi
Editore: Aliberti
Titolo: Beppe Grillo
Sottotitolo: La biografia non autorizzata del comico che fa tremare la Casta.Rai e non Rai. Palco e non palco. Pubblicità e non pubblicità. Politica e non politica. O ancora, politica ed antipolitica. Comico, attore, istrione, vero e proprio animale da palcoscenico, Giuseppe Piero Grillo, detto Beppe, genovese sin dal più profondo dell’animo è oggi l’alfiere della lotta al consumismo e a quello più sfrenato, agli aumenti ingiustificati dei prezzi, agli sprechi scemi, alle spese inutili. Si fa sostenitore della pubblicità onesta e corretta, dell’informazione cronachistica e non capziosa, della chiarezza di bilancio e di scelta politica.
Porta all’estremo la logica della denuncia chiassosa conquistandosi una piazza cosiddetta “democratica”, quella della Rete…
E’ antipolitica, ingenuità, doppiogiochismo, narcisismo, doppiogiochismo?
In ogni caso bisogna tenerne conto, e la prima cosa da fare è osservarlo da vicino, senza filtri come hanno fatto gli autori di questo volume e come si propone di fare il sottoscritto per la Rete tramite questa trasposizione audiovisiva sintetica, con commento e giudizio finale dell’opera.
Non vi è infatti solo la faccia nascosta della luna: c’è una faccia nascosta del mondo, e qualche volta la luna la illumina.
Buona visione a Tutti da Danking! =D
Buona VideoRecensione!
Una grande opera audiovisiva per descrivere al meglio, in modo puntuale, corposo, articolato ma anche con un linguaggio semplice e il più possibile vicino alla realtà quotidiana e comune della gente e dell’”economia reale” un mondo di speculatori, di dirigenti di società sempre più chiusi e castali, indorati nei loro templi oscuri della finanza, ricoperti di benefit e privilegi spesso assurdi ed ingiustificati.
La VideoRecensione si basa sull’ottimo libro:
Titolo- “La paga dei padroni”
Sottotitolo- “Banchieri, manager, imprenditori, come e quanto guadagnano i protagonisti del capitalismo all’italiana”
Autori- “Gianni Dragoni” e “Giorgio Meletti”
Editore- “Chiarelettere”
Tra stipendi da favola, privilegi e benefit da nababbo ecco svelati tutti i retroscena del mondo capitalistico, affaristico, manageriale finanziario internazionale ma soprattutto mondiale.
Una società che permette un divario di retribuzioni di 411 volte tra dirigenti e impiegati è una società alla deriva morale ed etica che ha smarrito se stessa.In questa prima parte dopo una breve introduzione operata attingendo dalla prefazione e da riflessioni iniziali relative al volume si esporrà una sintesi articolata dei capitoli “Istruzioni per l’uso”, e la prima parte de “l’Italia dei Padroni”, iniziando la trattazione dai concetti essenziali del mondo della finanza quali: equity swap, stock option, due diligence per uscire dal mondo oscuro del latinorum finanziario e spiegare i retroscena del potere imprenditoriale, bancario ed in generale economico.
Buona Visione a Tutti!
Grazie per la Cortese Attenzione da Danking!
VideoRecensione Libro
Titolo: Stato Confessionale Massonico in Italia
Sottotitolo: Le conseguenze in alcuni aspetti mafiosi nella città di Siena e dintorni
Autore: Aleandro Volpi (http://www.aleandrovolpi.it)http://profile.myspace.com/index.cfm?fuhttp://www.youtube.com/user/AleandroVol pi)
Editore: Il mio libro (on line http://www.ilmiolibro.it)
VideoRecensione dell’importante opera di denuncia sociale della liturgia e del credo massonico, occultistico, esoterico e settario, in Italia, realizzata da Aleandro Volpi, esperto in materia, sia perchè vittima diretta del sistema massonico a causa della Struttura Sociale senese e delle collusioni e connivenze del padre Rino, di altri familiari e di amici falsi e traditori.
Il libro inizia con la definizione di Massoneria, partendo dagli istinti primordiali violenti dell’uomo, passando per una breve descrizione storica del fenomeno massonico, attraverso i secoli, per poi entrare nel dettaglio, con una serie di racconti e storie realmente accadute, che l’autore ha vissuto in prima persona o di riflesso e che illustrano in modo puntuale, preciso e scientifico le strategie della Cupola Massonica, con prove e testimonianze dirette del suo operato e della sua esistenza,
Un libro complesso, prolisso, dettagliato, interessante, piacevole e mai noioso poichè corredato da una moltitudine di racconti e raccontini talvolta esileranti, comici e boccacceschi, talvolta tragici, drammatici e preoccupanti, con l’intento dichiarato di informare e sensibilizzare animi e coscienze su problemi che causano disagi profondi, che possono sfociare in devianze criminali violente distruttive ed autodistruttive, e che sono spesso nascosti e silenziati da un’informazione di parte, imbavagliata, asservita a qualche Caligola di chiaro stampo massonico.
Buona Visione e Buona Lettura a Tutti gli utenti di You Tube.
Arrivederci da Danking!
VideoRecensione Libro
Titolo: Pìstola ai senesi
Sottotitolo: Epistola al popolo di Siena
Autore: Aleandro Volpi (http://www.aleandrovolpi.it)http://profile.myspace.com/index.cfm?fuhttp://www.youtube.com/user/AleandroVol pi)
Editore: Il mio libro (on line http://www.ilmiolibro.it)
VideoRecensione del libro in forma epistolare di denuncia delle nequizie della Massoneria a Siena e della descrizione del dramma umano e sociale unito al profondo disagio subito da Aleandro Volpi e da tutti i senesi probi e leali, non adepti e non collaboranti con la Massoneria, coi suoi disegni criminosi e delinquenziali, con le sue squallide tecniche di plagio, tortura e anomia, con la sua morale disumana di valori autoimposti.
Per aprire gli occhi e la mente ed essere coscienti e sensibilizzati su fenomeni gravi che inducono suicidi, omicidi, alcolismo, dipendente varie da sostanze tossiche e disagio materiale e morale a Siena, nel silenzio assordante dei media locali e di un informazione imbavagliata ed asservita alla Massoneria ed ai potentati locali.
Buona Visione e Buona Lettura a Tutti da Danking.
Il testo è stato scritto per divulgare cosa sia la Massoneria. Tale fenomeno viene analizzato in una visione storica e sociologica. Il lettore, alla fine di queste poche pagine, saprà una cosa di cui tutti parlano ma che nessuno conosce: saprà cos´è la Massoneria.
Aleandro Volpi redige il presente testo anche nella speranza, in verità abbastanza concreta, dopo lesperienza del Canale, di contribuire a rafforzare quel dibattito che tanto mi sta a cuore su questo argomento. Egli non è mai stato in Massoneria, non ha avuto modo di conoscerla dallinterno e quindi la sua analisi, come dovrebbe dire ogni buon ricercatore, è soggetta ad un margine derrore. Ritiene questo margine essere circoscritto agli eventi più banali e marginali della mia analisi: analisi che si sviluppa in uno studio effettuato in letteratura, sul campo e sul territorio. Studio di tipo sperimentale, di trenta e più anni, di tale analisi sono in grado di narrare i fatti che lhanno prodotta, molti dei quali con possibilità di prova.
Buona Lettura e Buona Riflessione su questo testo tanto importante per comprendere nascita, storia ed evoluzione della Massoneria in Europa e in Italia, le sue celate dinamiche e i suoi disegni di affermazione e dominio nelle burocrazie amministrative di tutto il Mondo.